Giacomo-PG ha scritto:Si poteva fare tranquillamente anni fa,ora mangiano un po' la foglia,ma sono molto attenti.
Quando si mette il chip,l'animale viene fotografato e salvato in formato digitale e la foto inclusa nella cartella relativa alla tua pratica.Se dopo un mese torni a dire che il sesso è errato qualcosa sospettano.
E' Diverso il caso in cui tu possa aver comprto un animale straniero sessato non correttamente.
fiore72 ha scritto:.....tra foglie da mangiare e motivi scontati,non ho capito poi tanto;il problema è questo:anni fà ho acquistato al tarta beach di Cesena una femmina di testudo graeca (sottospecie ZELVA ZLUTOHNEDA,motivo per cui in una precedente domanda sul forum chiedevo se qualcuno avesse notizie in più a riguardo su questa sottospecie)con cites + microchip (provenienza Repubblica Ceca)di sesso femminile che con il tempo si è invece rivelato essere un maschio.Per questo motivo ho quindi deciso di acquistare una femmina di graeca ibera con regolari documenti e microchip da accoppiare in un prossimo futuro al maschio in mio possesso;.......domanda:è possibile modificare o correggere il sesso del cites straniero?A questo punto non mi interessa aver pagato un maschio al prezzo di una femmina ma regolarizzare la tarta in mio possesso.
Grazie.
Agostino ha scritto:Io penso che se c'è il microchip e ti fai fare una dichiarazione dal veterinario + una tua dichiarazione che quando l'hai presa non era evidente il sesso ma solo sucessivamente si è evidenziato e la porti all'ufficio CITES non possono he accettarla e fare la modifica.
e lascio a voi ogni ulteriore commento

Agostino ha scritto:Purtroppo anche tu ti sei reso conto per esperienza personale di come si comporta il CITES .
Temo però che l'unica cosa che puoi fare è di inviare una sollecitazione ricordandogli che i termini di legge sono scaduti da molto tempo(il tutto sempre con ricevuta di ritorno).
magari non intraprenderò azioni piratesche, ma una letterina pepata mi sa che gliela mando Visitano il forum: Nessuno e 24 ospiti